Corona-News
15.09.2020

Indennità per perdita di guadagno Corona dal 17 settembre 2020

Nella sua seduta dell’11 settembre 2020, il Consiglio federale ha deciso di prorogare la durata di validità dell’ordinanza COVID-19 perdita di guadagno. L’indennità per perdita di guadagno per il coronavirus potrà quindi essere versata anche dopo il 16 settembre 2020 a persone specifiche.

Le persone impossibilitate a esercitare la loro attività lucrativa potranno continuare a percepire l’indennità per perdita di guadagno Corona dopo il 16 settembre 2020 se si trovano in una delle situazioni indicate qui di seguito.

Genitori che devono interrompere l’attività lucrativa perché la custodia dei figli non è più garantita
I genitori che subiscono una perdita di guadagno in seguito alla cessazione della custodia dei figli, p.es. qualora la scuola o l’asilo nido dovesse chiudere temporaneamente o gli allievi/i bambini oppure il personale di assistenza dovessero essere messi in quarantena. Durante le vacanze scolastiche ufficiali non sussiste alcun diritto all’indennità, salvo nel caso in cui una persona o una struttura di custodia messa in quarantena da un’autorità o dal medico si sarebbe dovuta farsi carico dell’assistenza. Qualora la struttura che avrebbe dovuto occuparsi dell’assistenza avesse ferie aziendali più brevi delle ferie scolastiche ufficiali, il diritto decade solo durante le ferie aziendali della struttura.

Quarantena ordinata da un’autorità
Le persone che devono mettersi in quarantena ordinata dal medico o da un’autorità. Per i diritti in seguito a quarantena si applicano le disposizioni transitorie seguenti: è possibile far valere il diritto all’indennità in seguito a quarantena (non importa se prima o dopo il 16 settembre 2020) fino al 31 dicembre 2021. Le persone colpite dalle misure di quarantena poco prima del 16 settembre 2020 verranno così equiparate alle persone che dal 17 settembre 2020 devono interrompere la loro attività lucrativa in seguito alla quarantena.

Le persone messe in quarantena al ritorno da un soggiorno in una regione a rischio che figura sull’elenco degli Stati e delle regioni con rischio elevato di contagio continueranno a non avere diritto all’indennità, tranne se il Paese in questione non era ancora sull’elenco al momento della partenza.

Lavoratori indipendenti la cui azienda deve essere chiusa
I lavoratori indipendenti che a causa di misure cantonali o a livello federale hanno dovuto chiudere la loro azienda, subendo così una perdita di guadagno. In caso di chiusura di una struttura, p.es. di un bar o di un club, il diritto sussisterà per l’intero periodo di chiusura. Al momento di presentare la richiesta occorre comprovare la chiusura dell’azienda ordinata a livello cantonale o federale oppure la misura.

Divieto di svolgere manifestazioni
I lavoratori indipendenti la cui manifestazione è stata annullata a causa dei provvedimenti per combattere il coronavirus o non è stata approvata da un’autorità cantonale oppure non può aver luogo per via delle misure a livello federale, a condizione che sussista una perdita di guadagno. Chi dopo il 16 settembre 2020 è colpito da un divieto di svolgere manifestazioni deciso a livello cantonale o federale o la cui manifestazione ha dovuto essere annullata a causa dei provvedimenti per combattere il coronavirus può richiedere il diritto all’indennità per perdita di guadagno Corona presentando le prove necessarie. Le indennità giornaliere coprono i giorni in cui avrebbe dovuto svolgersi la manifestazione, compreso il periodo di preparazione.

Un diritto all’indennità per perdita di guadagno Corona in virtù dell’ordinanza Covid-19 perdita di guadagno nella versione valida fino al 16 settembre 2020 può essere esercitato fino al 16 settembre 2020 al più tardi e deve essere fatto valere fino a questa data. Il diritto alle prestazioni concesse sulla base dell’ordinanza vigente fino al 16 settembre 2020 cessa automaticamente il giorno summenzionato.

IMPORTANTE
Le persone che subiscono una perdita di guadagno dal 17 settembre 2020 e che si trovano in una delle situazioni sopra indicate devono inoltrare una nuova richiesta alla loro cassa di compensazione. Il nuovo modulo di richiesta sarà pubblicato sul nostro sito web non appena disponibile e vi informeremo al riguardo mediante un apposito contributo news. Per inoltrare una nuova richiesta si prega di utilizzare esclusivamente il nuovo modulo di richiesta menzionato!

Un diritto all’indennità per perdita di guadagno Corona in virtù dell’ordinanza Covid-19 perdita di guadagno nella versione valida del 17 settembre 2020 può essere esercitato al più presto dal 17 settembre 2020 ed è valido il tempo della misura inflitta. Il diritto può essere rivendicato fino al 31 dicembre 2021 al più tardi.

Se la chiusura dell’azienda decisa a livello cantonale o federale supera i 30 giorni, la prestazione va richiesta nuovamente presentando le prove necessarie.

La base per il calcolo dell’indennità per i lavoratori indipendenti è costituita per principio dal reddito dell’attività lucrativa conseguito nell’anno 2019. Concretamente, si tratta del reddito su cui si fonda il calcolo dei contributi (contributi d'acconto) per l’anno 2019. Se al momento del calcolo dell’indennità è già disponibile la decisione di tassazione definitiva per l’anno 2019, ci si deve basare su quest’ultima. Per gli aventi diritto che hanno già percepito un’indennità secondo la versione valida fino al 16 settembre 2020 dell’ordinanza Covid-19 perdita di guadagno, la base di calcolo resta invariata. Una volta stabilito l’ammontare dell’indennità, la stessa non può essere ricalcolata sulla base di una base di calcolo più attuale.

I pagamenti delle prestazioni vengono effettuati come sempre posticipatamente con frequenza bimensile. Anche in questo caso vi informeremo sulla prima data di versamento delle prestazioni in virtù dell’ordinanza Covid-19 perdita di guadagno nella versione valida del 17 settembre 2020 mediante un contributo news sul nostro sito web.

Aiuto per i lavoratori indipendenti e per le persone in posizione analoga a quella di un datore di lavoro
Il Parlamento decide, nel quadro della legge COVID-19, in merito agli aiuti destinati ai lavoratori indipendenti e alle persone in posizione analoga a quella di un datore di lavoro la cui attività subisce restrizioni significative. In attesa di queste decisioni, l’ordinanza non concretizza ancora questo aspetto. La legge è attualmente in fase di deliberazione e dovrebbe entrare in vigore alla fine di settembre 2020. In funzione della decisione del Parlamento, le prestazioni per le persone in questione potranno essere introdotte retroattivamente con effetto dal 17 settembre 2020.

Altre news su questo tema seguiranno qui non appena saremo in possesso delle informazioni in merito.

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